La Beata Elena Guerra Elena Guerra portò nel mondo una lucente minuzia, l’Orologio Eucaristico. Fu l’inventrice e la costruttrice di un apparecchio che permette di individuare immediatamente le zone geografiche del globo in cui si celebri nella stessa ora la Messa. Per tale invenzione, l’Académie Parisienne des Inventeurs ha inserito il nome di Elena Guerra fra i propri membri. Riteniamo difficile contenere un’anima in un albo professionale. E infatti, proprio nello scarto tra la vocazione di Beata e la professione di inventrice, è ravvisabile l’abisso di incomprensione universale che separa la cultura laica dalla spiritualità cristiana e da ogni autentica spiritualità. Perché l’Orologio Eucaristico, al di là dell’albo dell’Acadèmie Parisienne des Inventeurs, non è un’invenzione, è un simbolo: il viatico dell’intera esistenza di Suor Elena Guerra. Lo Spirito Santo che ad ogni ora rinnova la faccia della terra. Quando Elena Guerra sentì l’urgenza di riaprire la stagione dello Spirito Santo, certamente fu per una specifica pienezza dei tempi. Già nel mondo si affacciava il disagio connesso agli albori della prima rivoluzione industriale, al sorgere delle grandi città, al nascere delle masse al lavoro. Noi amiamo pensare che proprio quando insieme al Progresso si affacciava il Regresso, il Consolatore abbia voluto bussare ai nostri cuori e farci sapere che Lui è la Carità, Lui la ragione amorosa che fa di ogni minuto degli ultimi duemila anni dopo Cristo, l’epoca potentemente mite del Messianesimo.

Nell’occasione di questo centenario, ci è data la possibilità di valutare attentamente l’attualità del messaggio profetico di Elena Guerra e contabilizzarne l’imponente ricchezza spirituale. Quante volte tutte le persone di buona volontà, si soffermano e guardano smarrite l’uomo che sostituisce il Dio Creatore con il sé creatore e fatalmente si adora. Se mai vi fu un tempo pienamente pagano, è certamente questo. Su tutta la terra, il dio è «Io». Simmetricamente, se mai vi fu  un tempo più bisognoso dello Spirito Santo, di una nuova Pentecoste, è questo nostro tempo di scontro elidente tra Io e Dio.